Databricks raggiunge una valutazione di 188 miliardi di dollari con l'accelerazione dell'IA

Il round di finanziamento ambizioso di Databricks evidenzia il suo passaggio dai dati massivi all'IA, segnando un salto significativo nella valutazione.

AI2Day Newsdesk· 2 min read
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Punti chiave

  • Databricks ha annunciato una valutazione di 188 miliardi di dollari in un nuovo round di finanziamento guidato da Coatue a partire dal 2026.
  • L'azienda ha raccolto 5 miliardi di dollari solo quest'anno, crescendo da una valutazione di 134 miliardi di dollari.
  • Databricks è nota per l'utilizzo di modelli di IA open-weight più convenienti basati in Cina, come GLM 5.2 di Z.ai.

Databricks, un'azienda che un tempo prosperava nell'era dei dati massivi, sta cavalcando l'onda dell'IA verso nuovi vertici. Ha annunciato un nuovo round di finanziamento, guidato da Coatue, che la valuta a impressionanti 188 miliardi di dollari. Sebbene l'importo esatto dei fondi raccolti rimanga non divulgato, altri rapporti suggeriscono circa 3 miliardi di dollari.

Fondata nel 2013, Databricks inizialmente ha aiutato le aziende a archiviare e analizzare grandi quantità di dati nel cloud. Tuttavia, negli ultimi anni, si è riposizionata come attore principale nell'intelligenza artificiale (IA). Questa trasformazione è stata così efficace che ha gestito di ottenere 5 miliardi di dollari in finanziamenti solo quest'anno, salendo da una valutazione di 134 miliardi di dollari appena cinque mesi fa.

Il pivoting strategico dell'azienda arriva nel momento in cui le aziende chiedono soluzioni di IA che offrano la stessa sicurezza e governance del software tradizionale. Databricks ha risposto rilasciando diversi strumenti di IA, tra cui Lakebase e Unity, progettati per rendere più fluida l'integrazione dell'IA per le imprese.

Una delle strategie notevoli di Databricks è l'adozione di modelli open-weight più convenienti, cioè modelli di IA il cui codice sottostante è disponibile per chiunque per l'uso e la modifica. In particolare, promuove il modello GLM 5.2 di Z.ai per attività di codifica, enfatizzando l'efficienza dei costi senza compromettere le prestazioni. Questo approccio ha risuonato con molte aziende che cercano di gestire efficacemente le spese di IA.

La scorsa settimana, il CEO Ali Ghodsi ha condiviso i risultati di test interni per ottimizzare i costi dell'IA per i propri ingegneri software di Databricks. I risultati hanno mostrato che non solo i modelli open come GLM 5.2 gestiscono bene le attività di codifica complesse, ma anche la scelta dell'harness, uno strumento che gestisce il contesto e le istruzioni di un modello di IA, influisce significativamente sui costi. Databricks ha scoperto che l'harness open-source, Pi, è particolarmente efficace.

Questo uso strategico di modelli e strumenti di IA ha aiutato a consolidare la reputazione di Databricks come azienda di IA significativa, il che a sua volta aumenta il suo appeal presso gli investitori.

Cosa succede dopo?

Per Databricks, il percorso avanti prevede il continuo innovare nell'IA e perfezionare i suoi prodotti per soddisfare le esigenze delle imprese in evoluzione. Per le aziende e gli sviluppatori, ciò significa accesso a strumenti di IA efficienti e convenienti che possono essere integrati senza soluzione di continuità nei sistemi esistenti. Se gestisci l'IA nella tua organizzazione, considera l'esplorazione di modelli open-weight e harness come quelli che Databricks promuove, potrebbero offrire sia prestazioni che risparmi.

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