Kraken Technology raggiunge la valutazione di 1 miliardo di dollari dopo aver raccolto 175 milioni per droni navali autonomi

La startup britannica costruisce imbarcazioni e sottomarini senza equipaggio per la NATO e le forze per operazioni speciali. I nuovi finanziamenti permetteranno la produzione su quattro continenti.

AI2Day Newsdesk3 min read
A modern urban street at dusk photographed from street level, showing a sleek electric vehicle with a sensor array on its roof waiting at a glowing crosswalk, s
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Punti chiave

  • Kraken Technology Group ha raccolto 175 milioni di dollari in finanziamento di Serie B nel luglio 2025, raggiungendo una valutazione di 1 miliardo di dollari.
  • La società di investimenti europea DTCP ha guidato il round, insieme al NATO Innovation Fund, Rheinmetall e il UK National Security Strategic Investment Fund.
  • L'azienda ha già consegnato navi autonome secondo contratti con il Ministero della Difesa britannico, partner della NATO e il Comando operazioni speciali statunitense.
  • Le tre piattaforme di Kraken possono condurre operazioni di sorveglianza, attacchi di precisione, missioni di rifornimento logistico e pattugliamenti anti-sommergibile senza equipaggio.
  • Le partnership di produzione con Rheinmetall in Germania, Anduril Industries negli USA e Davie Shipbuilding in Canada supporteranno la rapida produzione globale.

Una startup britannica che costruisce imbarcazioni militari senza equipaggio ha appena superato la valutazione di 1 miliardo di dollari. Kraken Technology Group, con sede a Fareham sulla costa meridionale dell'Inghilterra, ha annunciato un round di finanziamento di Serie B di 175 milioni di dollari questo mese, fondi che intende utilizzare per costruire più navi navali autonome, cioè che si autogestiscono, per le forze di difesa occidentali.

DTCP (Digital Transformation Capital Partners), una società di investimenti europea, ha guidato il round. I finanziatori includevano anche il NATO Innovation Fund, il produttore di difesa britannico Rheinmetall e il UK National Security Strategic Investment Fund, un fondo governativo istituito specificamente per finanziare aziende con applicazioni nel settore della difesa e della sicurezza.

Cosa produce effettivamente Kraken?

Tre piattaforme, ciascuna progettata per un'esigenza diversa. Il K3 SCOUT è un'imbarcazione di superficie senza equipaggio modulare, essenzialmente una barca senza equipaggio che può essere attrezzata con equipaggiamenti diversi a seconda della missione. Il K4 MANTA è un'imbarcazione subsuperficiale senza equipaggio, un sottomarino drone che opera silenziosamente sotto il livello dell'acqua. Il K5 Kraken è un'imbarcazione di superficie più grande a carico utile elevato costruita per trasportare equipaggiamenti più pesanti.

Tutte e tre possono operare senza persone a bordo. I loro compiti elencati includono la raccolta di intelligence, gli attacchi di precisione, le operazioni logistiche e la caccia ai sommergibili nemici.

Chi le sta già acquistando?

I contratti sono già attivi. Kraken ha assicurato diversi accordi l'anno scorso con il Ministero della Difesa britannico, partner europei della NATO e USSOCOM (Comando operazioni speciali statunitense, il ramo dell'esercito americano che conduce missioni segrete). L'azienda afferma che le sue navi sono state schierate in zone di conflitto attive, anche se non le ha identificate pubblicamente.

Fondata nel 2020, Kraken ha cinque anni di vita ed è già operativa a un ritmo che le più grandi aziende di difesa hanno raggiunto solo dopo decenni. Non è collegata alla società Kraken Robotics quotata separatamente, un'azienda canadese di sensori subacquei con un nome simile.

Come vengono utilizzati i finanziamenti?

Il denaro viene destinato a due cose: una produzione più veloce e carichi utili migliori. Kraken ha già accordi di produzione con Rheinmetall in Germania, Anduril Industries negli USA e Davie Shipbuilding di Inocea in Canada. Partnership simili in Medio Oriente e Indo-Pacifico sono descritte come imminenti.

L'amministratore delegato Mal Crease ha dichiarato che il round permetterebbe il dispiegamento delle sue navi "per la NATO e i suoi partner mondiali su una scala senza precedenti nel dominio marittimo".

Ole Aguirre, partner di DTCP, citato da The Robot Report, ha definito il settore marittimo "profondamente sottoinvestito" e ha elogiato la velocità di Kraken nel rispondere ai requisiti della NATO.

Per i cittadini ordinari nei paesi della NATO, l'effetto pratico è un maggior numero di barche da pattugliamento senza equipaggio che proteggono coste, porti e installazioni energetiche offshore, svolgendo lavori che attualmente richiedono marinai e comportano rischi umani.

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